Topless 2000
Antonio Ciavolino
100 poesie pubblicate
+ Segui

Rapito in piena luna,
da un raggio della notte,
fra ciglia e le pupille
- cara - vagheggio,
ma che ci fai
in topless nella bara?
Ci vuole poco
per cambiare il mondo
- sapientemente ella rispose -
o crederlo, barando
coi soldi della plebe
e l'intervento estetico:
un lifting, la bandana
di raffia e poi la mafia
d'una coscienza vuota o
vana ed io che giaccio
in pace a petto in fuori
nella bara, perché
mentire costa niente
- il mondo è più sicuro,
il cielo mai è scuro,
che splendido futuro!
Ma meno soldi in tasca,
per noi, salva la tresca!
C' un buco e non si tura,
colpa della magistratura;
l'amico mio è potente,
gli altri contano niente -
- Che bello il mio paese quando canta
chi ha avuto, ha avuto e chi non brinda
con me, peste lo colga! -
Vaneggio - cara, ma tu
cosa ci fai in topless nella bara?
e lasciami provare - risponde,
dalle sapienti sponde - ormai
siamo sul fulcro, ed io
per lasciar traccia, m'erotico
il sepolcro. Ti pare senza senno?
Il seno della cosa, pubblica
legislatura è a un passo appena
da una porno sepoltura, così
io ne approfitto e giaccio
in pace, scoperto tutto il se
no nella radica. Distrurbo
?
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Antonio Ciavolino
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli12 ottobre 2011
Poesia che colpisce e affonda (rime) in realtà che duole e che ha dell'assurdo!! Apprezzatissima e condivisa Conservo ... Complimenti!!
Alessio Falaschi12 ottobre 2011
"m'erotico/ il sepolcro!" eros e thanatos... in una valle di lac... rime...


