Unico Testamento
Denny Millanti
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Odio e ammetto,
la semplicità del male
confuso al riverbero della luce.
Sogno il bene capillare di una goccia,
che dalla pietra eternamente trasuda.
Vivo in un limbo oscuro,
senza terra né acqua e cielo,
la meraviglia che avvia il pensiero.
Soffro nella solitudine il disagio
per il non voler avere.
Cerco l'amore oltre il perdono,
eterna porta della conoscenza.
Provo nell'indecifrabile passione
il senso passivo dell'emozione.
Piango dell'uomo il destino
di un addomesticato credo .
Morirò nel suo silenzio per lo sgomento del rimorso.
Ai sensi,
sacrifico il cuore
dall'indifferenza trafitto,
purché forte poi martelli
il ricordo del peccato.
Avvolto di spine è il mio capire,
per sapere del mondo il dolore
e niente oltre al mio sangue scorrer
sulla storia dovrà .
Virtù sfonda l'eretico con pragmatica teologia,
la sua anima la mia morte
salverà .
Maddalena, femmina eletta...
di Eva e Maria hai la fede,
racconta del vero amore.
Traduci l'arbitrio peccato,
l'invisibile fluidità del corpo,
la materia che si fa pensiero
e mostra loro, la carità dell'amore.
Adesso... pregate il mio calvario,
inchiodato alla terra dalla croce.
Piegati sole,
allunga le ombre,
risalta le ossa dall'erba dei prati
assolvi e libera,
chi del timore si è nutrito
di viziato dogma.
Io sono l'offerta, prendetene tutti.
Questo ho capito,
...questo è quello che vi devo,
perché io sono stato voi.
Nella carne voglio morire,
per esser agli altri pari
e con la luce viver dovrete,
per esser a me uguali.
Le mie emozioni,
i vostri sogni nei dolori.
La storia di tutti,
la nostra resurrezione è il futuro
di chi ha creduto.
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Denny Millanti
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