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Introspezione 15 ottobre 2011 · lettura 1 min · 2638 letture

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EnzoL 618 poesie pubblicate
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ed è tempo che erompe le scale dell'assoluto vibra sui pennoni delle diocesi interstellari mentre trangugia a rilento cellule stantie e pianeti oscuri vorace bocca la sua ed enorme grembo per neonati planetari fluido riempire vacuo spazio senza fine inoltrato latrato splendore dissotterrato nella stasi mistico orgasmica del fervore divino l'esplosione di sperma celestiale ricopre come muschio il diacono privo d'aureola svelando l'arcano segreto ai suoi occhi che rimestano la quiete idolatrata rimane sospesa la risposta quasi tremula nelle braccia conserte del tempo mietitore la forza tutta la vita tutta la morte tutta tre semplici elementi parati simboli veritieri ai nostri occhi ciechi
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (15)

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Aldo Bilato15 ottobre 2011

il tempo, un tempio, il nostro io lì dentro... ma se, come dicono, il tempo è un'invenzione dell'uomo, quindi non esiste... esistiamo noi, racchiusi in questo tempio dell'io, che viaggia nel presunto tempo?...

Silvia De Angelis15 ottobre 2011

Sempre domande insolute, nel nostro percorso a scadenza, in cui la vita con episodi inaspettati, ci rende ancora più insicuri nell'intrattenimento in una dimensione che ha un inizio e una fine a volte prematura... Versi apprezzati

Rossi Alessio15 ottobre 2011

Una poesia nel consueto forte stile che fa riflettere. Il tempo che tutto divora nel suo trascorrere, che esiste ma non si sa perchè,che se ne sta lì a guardare l'inesorabile declino di chi, purtroppo, non può contrastarlo... questa è stata l'interpretazione che ne ho dato... di notevole intensità,molto piaciuta

M
Moreno Tonioni15 ottobre 2011

Oltre al classicismo che investe un poetare facilmente raggiungibile, esiste una corrente che definirei "rinnovativa". In questo rinnovamento stelle e vento vengono sostituiti da elementi planetari e le azioni assumono la forma di un più moderno fare. Il punto d'incontro fra le due forme è la metafora come sottolineatura di pensiero. Il Lomanno è indubbiamente poeta oltre al poetare inteso come desiderio d'esprimere emotività (che appartiene a chiuque nella poe abbia cimentarsi), divenendo di fatto pioniere di una sperimentazione che, come in questo caso, esprime poesia lirica. Mi complimento con Enzo invitandolo a perseverare nella sua illuminata ricerca, che a breve lo condurrà a ben più elevate vette.

lady oscar15 ottobre 2011

...il tempo è un buco nero nell'universo ...tutto fagocita, tutto ingoia, ma il nostro tempo, circoscritto, fa parte di un tempo illimitato, eterno di cui non conosciamo l'inizio preciso né possiamo prevederne la fine ...prendere coscienza di questo e della nostra umanità dà senso al nostro esistere e all'ineluttabile scorrere del tempo... del resto rimane un quesito tanto dibattuto quanto insolubile Grande tema su cui riflettere... molto apprezzata

P
Paolo Morganti15 ottobre 2011

Il tempo è galantuomo non toglie niente a nessuno non regala niente a nessuno, il tempo è cosa seria va avanti senza intoppi e non lo si può fermare e viviamo nel tempo sempre proiettati in avanti come le lancette dei secondi, dei minuti. non esiste il presente perché nel momento che si è già affidato al passato quel momento, l'elastico teso tra passato e futuro cinge il nostro esistere che viene attratto a seconda degli stati d'animo all'indietro o in avanti. noi siamo solo molecole sparse tra i due punti di riferimento.

C

da molto vivo la vita frazionando il tempo in attimi,, poiché penso che tutto il tempo concessoci per vivere, pur se sembra lungo è solo un attimo. splendida riflessione complimenti

omissam15 ottobre 2011

...tempo, mio inesorabile malfattore... odio la sua ostinata relatività ...ma ne sono avvinto... grande percezione, la tua, enzo...

Riflessioni, domande, dubbi ...ribellione e illuminazione con metafore che vanno oltre l'usuale ...sbalorditivo e sempre migliore .

DonnaFPgreeneyed16 ottobre 2011

Ogni tempo ha avuto un suo Tempio. Il nostro presente percorre un tempo interplanetario, con molti templi, molte divinità. Anche il nostro Tempio ha le sue divinità giustamente adorate o idolatrate, ad ognuno il suo, in bene ed in male. In tutti, si nasce, si vive e si muore ma, seppur ideato da noi, è il Tempo a scandire il quanto e quando. Non me ne voglia l'Autore se l'ho interpretata ponengo, in un certo qual senso, dei paletti di periodo. Lirica di ampia interpretazione nello stile criptico, che m'intriga, del Poeta che propone sempre ottime riflessioni.

f
filiberto16 ottobre 2011

Un tempo cosmico nel suo tempio: il cosmo. Un tempo arrotolato nei suoi infiniti perchè. Una lirica transplanetaria. Una ricerca negli spazi immensi del cosmo e del proprio io. Piaciutissima.

Patrizia Ensoli16 ottobre 2011

Tempo non tempo, se il tempo non esiste, esistiamo noi che vi dimoriamo?? Forse, è solo un illusione della mente umana che dispersa in questo spazio, fluttua pensando di esistere ... o, non esistere ... Poesia bellissima con metafore intense, però mi sono un tantino persa in questo spazio... Complimenti!

Rita Stanzione16 ottobre 2011

il tempio dell'io e il tempo che lo ingloba, comprime e finisce... metafore intense, poetare che trasporta... il fascinoso tocco dell'autore ancora una volta da applaudire

Jade16 ottobre 2011

Il tempo esiste, per far sì che non tutto accada di colpo, ha scritto qualcuno... e corre, o rallenta, o addirittura si ferma a secondo dell'emotività, la pazienza o l'impazienza con cui viviemo le nostre azioni. Grande Enzo! Bellissime le metafore che avvalorano ancor più il significato di questa lirica. Infiocco e porto via.

Midesa16 ottobre 2011

il tempo dell'io il suo passare lento le domande che ci lascia le risposte che non arrivano profonda e piena di originali metafore... grandissima prova