Notte
Ed è tornata la notte,
è tornata e io scrivo.
Scrivo di me e del mio vivere,
vivo per poterne scrivere.
La poesia è il mio salvagente,
cui mi aggrappo
quando tutto mi sembra sfuggire
quando il mio esserci traballa.
Ho bisogno del silenzio,
del vivere a bassa voce,
il suono della mia stessa voce,
è frastuono e disturbo.
Esco per strada a vivermi il silenzio,
e nel silenzio saluto e rido.
Disorientati dal mio rapido saluto,
non turbano il mio non disturbare.
Non sono matto o iracondo,
ho solo bisogno di silenzio.
Tanto ho già parlato
E ora taccio.
Ora voglio vivere nel silenzio,
raccogliere i miei pensieri,
tristi, allegri, dolci e amari,
io ne ho tanti da rivivere nel silenzio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Raffaella Picotti17 novembre 2006
il silenzio accompagna anche i miei pensieri... molto bella raffaella
D
Daniele Piredda17 novembre 2006
Sarà che siamo coetanei? I tuoi versi me li sento addosso perfettamente comodi e a mio agio.
Zima17 novembre 2006
il silenzio... grande amico! cn te! bella, .
M
Marilena17 novembre 2006
nel silenzio che aleggia nei tuoi bei versi..ti dico..bravo... mari
