Cimeli - (prima della verità)

*
Ricordo il vasto mare nero del tuo sguardo
la pioggia che irrorava la tue gote
e il poco fiato
che della salita ti restava
arrancando - mi dicevi - da una vita
rammento la stanchezza che ostentavi
trofeo di sofferenze barattate
al peso degli sbagli
e né alla mano tesa mi negai
bevendo e respirando ogni parola
ricordo ogni sospiro amaro
ogni frammento ruvido di voce
ogni tuo rivolo di fiele bisbigliato con fatica
fatto mio
che ne sapevo il gusto
finché albeggiò tangibile stupore
eclissi di silenzio fu totale
la recita finì
calò il sipario e fu chiarore
riflesso algido di lama - che ho riposto tra i cimeli
incisa col tuo nome
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita18 ottobre 2011
la fine di un'amicizia è terribile forse più dolorosa della fine di un'amore, splendida poesia
Francesco Luca19 ottobre 2011
versi straordinari che sono condivisibili... complimenti poetessa

