Osservazioni D'Alba

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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Versi che tagliano come spade, incisivi e profondi, immagini a dir poco suggestive trapelano da questa lirica intensa. Complimenti sentiti
...brividi, notevoli sensazioni pungenti sotto queste bellissime metafore, è tematica del resto che s'adegua alla perfezione in questi versi, tutte le nere sensazioni che ci sorprendono in alcuni momenti, ci sono proprio tutte, complimenti ...
atmosfera nera, anche se si intravede quel "getto lucente"...da brivido... piaciutissimo lo "spiraglio d'una sola possibilità"...
da brivido... versi taglienti e sensazioni molto intense .
E sono momenti di stanchezza, quando il masso rotola dalla montagna e siamo stanchi di risalire... Non Morte ma Vita che urla, tra il bruciore delle ferite, nel grigiore delle esistenze. Poesia che strappa nell'Anima .
Gelido sudore imperla la fronte aliti nebbiosi si spargono in aria tutto tace tutto cade nel silenzio cupo solo lancinanti parole fendono il silenzio questo freddo vuoto si colma di bellezza artistica che dalla bellissima poesia s'espande e il tuo abile verseggiare tocca il cuore e l'anima per la sua grande capacità di dare alla morte un aspetto meno disumano rendendola sorella della vita.
Suggestione e ombrosità accentuata nell'animo che si perde in sensazioni luttuose e avvolgenti in spire che soffocano un senso di vita libero e sereno... Poesia molto apprezzata
forti le metafore usate, per descrivere sensazioni buie che presagiscono la morte della vita schiacciata dal macigno delle avversità,ma è anche vero che il titolo osservazioni d'alba apre uno spiraglio alla luce della speranza, complimenti, sempre intenso e mirabilmente scritto il poetare di questo eccelso poeta, complimenti
versi eccelsi... duri taglienti quasi claustrofobici... di una fine che sembra quasi salvezza dell'anima che arriva lacera alla meta
l'autore non me ne voglia, ma... la prolissità del suo dire in versi... avrebbe ben più risalto, nell'esporre i concetti, se... trovasse una via più consona ed uno stile ben marcato e personale nell'esporli... così, come stai facendo caro il mio Lomanno... non duri più dell'anno in corso... hai una personalità ed una sensibilità fuori dall'ordinario... allora mi chiedo: perché sprecarla, senza cercare l'originalità che ti potrebbe contraddistinguere... insomma, ti vorrei leggere anche diverso... (ci provi, ti esponi e poi vediamo)...grazie!
Devo confessare d'aver conosciuto personalmente questo autore. Sensibile e attento alle miseratezze umane gioca amabilmente con le parole confezionando artifizi mirabolanti. Questa sua ultima è significativa del suo trasformarsi e crescere... il Lomanno acquisisce rapidamente capacità espressiva in un "poetare libero", ovvero al di fuori della metrica e delle regole imposte dalla poesia tradizionale. Estroverso quanto basta e introverso nella misura necessaria a catalizzare la sua percettività propone al pubblico squisite e illuminate riflessioni. Non me ne voglia Enzo se comunque affermo che tale crescita potrebbe divenire più incisiva se costretta entro una più a lungo studiata e approfondita elaborazione.
Un risveglio traumatico, tra riflessioni tristi e criptiche, nello stile ormai consolidato dell'Autore. Quando la mente s'apre prima degli occhi e riaffiorano sensazioni sgradevoli di delusione e mortificazione, arrivano i brividi. Aspettative negate a favore d'altri che forse, ne sono meno degni. In tutto questo, riprendere il tram tram quotidiano, tra cani e civette, ...sperando... Questo è ciò che ho sentito leggendo... e posso comprendere la desolazione.
Mi piace questo ritratto noir che evoca atmosfere gotiche di luna che emerge da strappi di nuvole nere, e capo reclinato su un freddo simulacro di morte. Mi piace questo immergersi nel buio, quasi godendo della paura e del vuoto, quasi aspettando la carezza di gelide dita, a ricordare che è lì, per tutti, che ci segue ad ogni passo che ci accoglierà infine... la morte
Versi che incidono e colpiscono, le sensazioni che mi giungono sono forti, in un vivere tra ombre e fatiche ... Complimenti ... il resto agli intenditori ...
Senza parole Enzo... una delle più apprezzate dal mio punto di vista, per niente scontata questa "Morte";lascia la malinconia del tema con la leggerezza dei venti, interessante visuale e contenuto da togliere il fiato!











