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Morte 19 ottobre 2011 · lettura 1 min · 1481 letture

Oltre il buio

Giulia Gabbia 289 poesie pubblicate
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Sorridi alla morte animo inquieto senza paura oltre i limiti. Lasciandoti trasportare su di un raggio luminoso. Attraverso il viale di pino nella città dormiente, sfumato da un lugubre cielo al suon del violino... Posa senza timor le spoglie nell'illustre tomba, la tua anima libera vivrà nell'immortalità.
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Parlare della morte è ...dare un senso alla vita...

L'autore
Giulia Gabbia

Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che

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Commenti (9)

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Giacomo Scimonelli20 ottobre 2011

versi particolari... parlare alla morte è anche sfidarla... con dolcezza non si potrà mai aver paura di lei... piaciuta

Silvia De Angelis20 ottobre 2011

Lasciarsi trasportare in una dimensione oltre la vita, con serenità...in un percorso naturale, che conduce in quella linea trasparente dalla quale proveniamo... Poesia piaciutissima

carla composto20 ottobre 2011

la orte è un completamento della vita... bellissimi versi bellissimo dideo cmplimenti giulia giorvane poetessa... un bacio

P
Pasquale Rea20 ottobre 2011

Sono troppo d’accordo. L’accettazione della morte è un percorso di vita tutt’altro che scontato. E’ la meta ultima da raggiungere, la più elevata, per tutte le religioni e per tutto il pensiero dell’uomo in profondità.

Annamaria Barone20 ottobre 2011

Qualcuno ha detto che il dono più grande della vita è quello di sapere che dovremo morire, e se dobbiamo morire allora perché non vivere ogni giorno come se fosse l'ultimo? Di cosa dobbiamo avere paura? Delle sfide? Di realizzare i nostri sogni? Di perdere? Cos'è tutto questo di fronte all'infinito mistero della morte?

Daniela Pacelli20 ottobre 2011

La morte come epilogo della vita. Una poesia che mostra questo aspetto cupo, con serenità, come il proseguir della vita, fa rifletter, piaciuta, complimenti!

f
filiberto20 ottobre 2011

Quasi una sfida alla signora che tutti attende. Un viaggio accompagnati dalla luce e dal suono di un violino, non si presenta poi così male. Parole armoniose che mi sono molto piaciute.

DonnaFPgreeneyed20 ottobre 2011

Un'immagine della morte, rassicurante serena. Non la fine ma, il proseguo di un viaggio che porterà ad un mutamento senza intaccare lo spirito. Ed è ciò che io credo. Condivido, apprezzata.

Berta Biagini20 ottobre 2011

Come facciamo ad aver paura di qualcosa che neanche conosciamo – per sentito dire, ci lasciamo trasportare da congetture che possono solo rovinarci l’esistenza. Non lasciamoci assillare e proseguiamo la nostra strada con serenità.