Un'onda di musica

Sei un suono aspro
ma non una stecca,
sei una nota
che rimbomba
in una pausa
di quattro quarti
eterna.
Grazie a te
o forse a causa tua
non odo mai il silenzio,
non temo mai la notte,
perché sento sempre,
ogni qual volta la luna
a malapena accarezza
col suo mistico fascino
questa terra,
un volteggiare di note,
che ho spesso e volentieri
dimenticato,
ho sotterrato
tante volte queste note
ma la musica
infrange ogni muro di vetro
si propaga come solo un'onda sa fare:
tu con la tua pallottola ti fermi
lei con le sue note uccide.
©
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Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita19 ottobre 2011
mi ha coinvolto molto nella lettura complimenti, apprezzatissima
Rossi Alessio19 ottobre 2011
Poesia originale e ben scritta che ho molto apprezzato, la conservo
