Calamite di pensiero

Ti scrissi stanotte
“sto cambiando”.
Poker e cioccolato mi hanno avvolta,
maliziosamente costretta.
Fumo e candele mi han sentita gemere
ammetto,
son debole alla carne.
Era in passato,
ho fatto passi inutili,
ho visto la sbornia di un alba
ho ammirato tramonti morire
in un orizzonte narcisista
ma mai ho sentito piangere
la matrice di tutto questo.
So ascoltare.
Ho consigliato ad onde di lago
scomparse poi,
ho stretto il palmo a colpi di lampo
scomparsi poi.
Ho spiato camini spegnersi
gente picchiarsi
per un po’ di popolarità.
Ho vissuto notti rilucenti
accompagnate da piaceri fortissimi
ho avuto i dispiaceri
col tempo bruciano agli occhi.
Ho provato dolori in apnea
mi son chiusa in me
mi son rialzata
ho assaggiato le mie ferite.
Stanotte calamite di pensieri
han succhiato la mia essenza
con colpi di malinconia.
Anche io so sognare.
©
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