Amor, congenito amor
Denny Millanti
25 poesie pubblicate
+ Segui

Soventi apparenze si figurano,
labili respiri nel vento riposano,
atoni sguardi il passato rilasciano
e voci che lontano mi portano
...unico presagio riflesso
di una vita sulla vita.
Accordi distratti su tacite note,
onirici canti per cori e solitari,
fuggo dall'ansia il crollo dolore,
nel gusto dei giorni sgarro l'attesa,
un fregio sul cuore diventa sorriso
e lego quel fiele insieme al perdono.
Da Barabba esser vorrei giudicato,
se nella fragranza del mio sogno,
la faccia è reato ogni volta lavarsi
nell'acqua del perduto amor.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Denny Millanti
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Giardina20 ottobre 2011
mica ho capito perche te l'abbiano messa nel portfolio... lirica ben costruita dal sapore intenso... piaciuto stile e tecnica. scorrevole e melanconica allo stesso tempo.

