Futuro e dignità
Io penso, figlio mio,
a chi era come te
qualche anno fa:
bambini senza un Dio
e genitori vinti
dalle infelicità.
A carte da parati
strappate e colorate
da tentativi vani
di far capire un mondo
ch' era solo diverso
e non "assurdità".
A stanze bianche e vuote,
a vomito e pisciate,
a muri alti e grate;
a notti senza sogni,
a sogni senza estate
e senza libertà.
E' vero, figlio mio,
le cose son cambiate,
ma non credere chissà...
le carte da parati
son solo camuffate
da finte umanità.
Le stanze bianche e vuote
son diventate il cuore
di una società
che sperpera e poi taglia,
poi giudica e decide
su cose che non sa.
E vomito e pisciate
sono il dolore al fegato
di mamma e di papà
che a graffi e a morsi lottano
perché tu possa avere
futuro e dignità.
©
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