Giardini d'inverno
Lasci orme invisibili
in un cielo stellato
nei giorni d'inverno
non cade la neve
dove guardo il mare.
Distratto da luci distanti
m'investe una folata di vento
un brivido percorre la schiena
e sento vibrare nell'aria
le foglie già morte d'autunno.
Colora i pensieri l'inverno
e si nutre di sogni sfumati
non lascia briciole alla speranza,
nelle strade vuote di sera
silenziose al mio passo,
scintille di luci disegnano ombre
sono l'inganno nei giardini d'inverno.
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Commenti (2)
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Zima18 novembre 2006
scritta di getto e si sente... queste sono sempre le migliori! . . . sei triste?
Ferny Max Curzio20 novembre 2006
Desolazione dell'anima dominio dell'inverno, senza via di scampo... in elegante ritmica testuale con sicura gestione della parola del verso.

