Distanza fra solitudini
Non sono cento passi
lo spazio fra il mio
ed il tuo spazio.
Li ho contati in mattinata.
Affermano tu sia fissa,
separata anche da te stessa.
Novanta estati
novanta autunni
novanta inverni
novanta primavere
sono un epoca per una vita mortale!
Tutti i passi fatti in questo tratto
ti hanno soltanto lasciata sola sui tuoi passi?
Tutte le parole e l'amore
caduti come foglie grosse?
Ricerco l'affinità
tra il tuo procedere adesso
e l'incedere di altri tuoi lontani passi.
E' sbiancato il tuo concetto
-liso dal tempo,
sporcato dai ricordi-
o come sei tu eravamo tutti?
Forse più sporchi.
Forse più sinceri?
Noi siamo spesso insieme:
ognuna al di là dei propri passi,
oltre la propria solitudine
nella ripresa costante delle impronte sulle impronte.
...Oggi farò quella manciata di passi
per poter stare con te...
e tu vorrai comunque restare sola
al di là dei miei passi.
©
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