Ci sarà stata mai?
La conobbi,
dolce, amabile, attraente,
nuova di conio,
solenne come la notte,
misteriosa come l’ombra,
cocente e sana come il favonio,
scintillante come il mattino
preziosa come un bottino
intensa come il profumo,
perenne come la musica
sgombra di noia, foriera di gioia.
Poi la lasciai
non la ricordo più:
ci sarà stata mai?
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Commenti (2)
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Cinzia Gargiulo25 ottobre 2011
Una descrizione di una donna ideale a metà strada tra sogno è realtà...Bellissima!
Federico Montanari6 novembre 2011
Quanto le fibre della speranza e del sogno si fondono alla realtà...? forse non esiste realtà nuda da essi? Bella poesia, e il finale mi ha fatto sorridere...

