Fate periferiche
Ti confondi come ladri tra le folle
la tua carne ha odore di foresta
- tu sei tante donne -.
Somigli al vento, a questo vento
che scioglie a malapena la calura del giorno sulla fronte
- Satana è la tua pelle, i tuoi occhi screziati di azzurro
e le tue ciglia di pino-
ti assaggio come loto tra le fiamme
e godo confondendomi nella tua notte!
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