Il Giullare Guaritore

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (14)
Quante volte, in un giorno e nella vita, ci violentiamo, indossando una maschera, mostrando buon viso a cattivo gioco. Solo ognuno di noi lo sa. In amore... poi, dubbi e ancor più i tradimenti, avvengono a volte con nonchalance, manco se n'accorgono. Ci deturpano la mente ed il cuore. Coinvolti sino al midollo, abbassando gli occhi indossiamo la smorfia del sorriso e c'illudiamo. Purtroppo, esperienza insegna... condivido.
Interessante la figura del giullare guaritore: io la vedo come intermediario tra l'uomo maschera che mente anche a se stesso pur di inseguire i disvalori del nostro mondo e l'uomo in cerca ancora di un briciolo di verità. Chi è il malato? Chi è il guaritore? Chi siamo noi? Bella poesia!
è meravigliosa, originale, sublimi i versi, complimenti fiocco e segnalo
Eh sì... gli errori si pagano e a volte non ci è dato più neanche di pagarli... Non male, anche se non amo la rima. .
Sempre più spesso in questo mondo ci mascheriamo da giullari, eccomi qua signori, sarò ciò che voi vorrete ... Riderò e ballerò, la scena è mia ... Quanta amarezza in questa lirica vera, molto apprezzata ... Bella e condivisa, la conservo!!!
Non c'è nulla di più triste di un pagliaccio, condannato a ridere per mentire a se stesso e creare l'illusione negli altri. E nella vita capita sin troppo spesso, ma poi che importa, basta che sappia fingere bene fino alla prossima risata. Estremamente vera e amara.
Bellissima poesia dove il giullare assume un ruolo importante. La maschera cela un cuore che non si perde nella farsa, ma rimane lì anche invisibile e apparentemente ghiacciato. Poesia intelligente e piaciuta tanto
Poesia amara ed originale nel modo di trattare il tema, trovo appropriate anche le rime che donano musicalità alla lettura. Piaciuta molto.
il tuo talento lo devi coltivare... in questa tua, ci trovo grandi progressi... ma siccome, hai molto da dire... mi piacerebbe che il mio orecchio, abbia ancor di meglio da sentire...(quello che raccolgo in te, oggi, è già un bel passo avanti) hai un dono, non lo sprecare solo per arrivare a tutti...
Sempre si riscontra, nelle liriche di questo autore, l'amarezza per la mancanza di valori fondamentali nella vita... che sembrano del tutto scomparsi in un'epoca tecnologica ma priva di qualsiasi forma d'amore... Versi apprezzati
Due aspetti colgo nel titolo:- Il giullare è il liet- motiv per tutte le principesse malate d'amore, guaritore imbonitore è il dottor Dulcamara nella romanza di G. Donizetti "L'Elsir d'Amore" queste due tipologie si riscontrano nelle maschere comuni che indossiamo nel nostro vissuto. poesia complessa e molto moderna di non facile, per me, interpretazione.
Già il titolo di questa bellissima poesia dice tantissimo, personalmente ho sempre visto il pagliaccio come figura molto triste e contagiosa, però ammirata perché annienta la sua personalità, i suoi problemi per aiutare gli altri, molto bello il contenuto e il messaggio che l'autore ha celato tra queste righe, comunque è bene conservarsi il cuore, apprezzatissima, complimenti vivissimi
l'arte del giullare, il suo compito di guarire dagli affanni, trasportare in un'invenzione di sorriso... apprezzatissimo il concetto espresso e anche la forma, molto piaciuta
Il giullare, già... che poi altro non è che una parte di noi, quella che interviene in aiuto quando non se ne può più, a farci ridere e scherzare quando avremmo voglia solo di piangere. Autoironia amara che indossiamo come una maschera, ma la tristezza rimane tutta dentro. In questa veste mi piaci anche di più, metto il fiocco e segnalo











