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Sociale 25 ottobre 2011 · lettura 2 min · 1421 letture

Non vi sopporto più!

C
Cesare 112 poesie pubblicate
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Non vi sopporto più! Ipocriti violentatori di sentimenti non vi sopporto più, facili prede di altri uomini insopportabili, giardinieri dei vostri inutili giardini su cui neanche il randagio più randagio si ferma a pisciare, vi osservo, tutti in fila per cercare di superare tutti con i gomiti sollevati con voce che reclama per sé i diritti degli altri. Non vi sopporto più quando vi fermate su comoda ignoranza paravento alle responsabilità abilmente evitate, ogni volta costa vite umane così il paravento lo tolgo io. Non vi sopporto più quando alla morte del fratello l'unico pensiero rivolgete all'eredità, fino a che la natura mi da tempo, la mia gioia rimane nel poter leggere i vostri necrologi sapere che ormai la proprietà più non v'appartiene. Oh monsieur Blanqui com'è stato facile distruggere, polverizzare, annientare tutto il vostro impegno la vostra esperienza, non voglio rimanere tutta la vita un mattone su cui il falsario edifica la sua zecca. Sarà facile per l'ipocrita comandare il suo esercito a schiacciarmi, fracassarmi, lapidarmi, ma voglio ch'egli sappia molti verranno dopo me a gridare: non vi sopporto più! Voi, che alla vista dei morti, ancora distesi sulla terra che a tutti appartiene, delle agonie degli affamati degli abbandonati alla miseria, con un segno di croce credete di usare il collutorio della coscienza, voi che dei deboli degli sfruttati, dei castigati senza colpa, celebrate la santità della loro UMILTA', Di nuovo falsari di sentimento, no! Non vi sopporto più.
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La "passività?" beh... non è certo brandendo un martello e picchiando qualcuno che potrei cambiare le cose da solo. Molti pensatori e rivoluzionari lo sono stati con la penna e non per forza con la spada. Comunque questo è il mio sentire, condivido opinioni e movimenti degli indignati e cerco di contribuire come posso. Inoltre le mie condizioni non mi permetterebbero di ribellarmi fisicamente, purtroppo.9 febbraio 2012
C
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Cesare
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