Tamburo

Strano questo tamburo
mi fa vibrare l'anima.
Piccoli cenni di solitudine
mi sussurrano di andar via da qui.
Strano questo tempo
strana questa melodia,
mi riporta in luoghi lontani,
tra incensi indiani
e sigarette fumate.
Poche le volte
che mi sono sentita isolata,
poche le gioie perdute
davanti al luccichio
di vecchie amiche.
Strana la sensazione di immenso
che ho la mattina appena sveglia.
troppo reale
il senso di inutilità
che ho nelle ore più calde.
Il tamburo continua a battere
in me,
il cigolio di ore intense
si riflette sulle lancette
di questa casa troppo spoglia
per poter rinchiudere le mie idee.
E se penso di abbandonarla
compare angoscia verso il mio cuore.
Troppa paura del domani,
troppo il senso di colpa
che raggiungo al momento degli adii.
Perché l'uomo è così solo da se stesso?
Profumi languidi
mi fulminano i ricordi.
Questa rimembranza improvvisa
mi blocca!
Spesso ho paura di me stessa
ed evito di pensare
a quel che ho fatto
...e che avrei potuto fare!
©
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