Ripa erta
Ripa erta che cinge un lago
arrossi la sua pelle
al tardo sole che lento scende,
e imbruna il cielo
sul boccio dei suoi seni,
su una coltre di pensieri
scricchiolano le mie mani
impietrite dall`immoto ventare
di cotanta bellezza.
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Commenti (1)
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Angeloantico21 novembre 2006
... davvero molto bella questa tua poesia, pochi versi piacevolissimi da leggere, un roberh.