Come polvere

*
Sei tu che rendi vano il mio futuro
e nel ritrovarti indegna dell’amore che ti diedi
di pietra divengo
e perdo ogni illusione
Sei quieto involversi di tumulti già adombrati
ed io mi arrendo a forza di fronte a tanto oblìo
porte distrutte
dall’umidità corrose
Venezia ti persi
fra le dita mi scivolasti via
come polvere
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Commenti (1)
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EnzoL28 ottobre 2011
efficace, pochi vers ricolmi che permeano il lettore di dolore... un dolore che si nasconde in ricordi ... chissà... sempre grande stile nei versi, pura come acqua leggo ed ammiro
