La mia follia
Lena Orfeo
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Qualcuno, forse più di uno,
ha avuto cura d'insegnarmi la paura
e lo ha fatto così bene
da incatenarmi come un cane.
Ho capito appena in tempo
che non so vivere un ergastolo
che uccidere i sogni,
sdradicare la mia sana follia
era la peggiore di tutte le follie.
Nessun uomo
è migliore o peggiore d'un altro
sono solo e idee ad esserlo
e chi non ha il coraggio,
chi non riesce ad osare,
chi non ha nulla da dire,
da recriminare
forse non lascerà un segno
in questo mondo.
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L'autore
Lena Orfeo
Commenti (2)
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Federico Montanari29 ottobre 2011
Mi piace la determinazione che hai messo in questi versi... e posso dire di condividere in pieno il tuo messaggio... Ho gradito leggerla. .
Sara Acireale30 ottobre 2011
Brava poetessa... MAI farsi incatenare e conservare sempre un po' di sana follia non solo fa bene allo spirito ma è addiritura una cosa necessaria se vogliamo VIVERE e non sopravvivere. Poesia che mi ha colpito e che condivido pienamente.


