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Lei camminava oltraggiosa
tra bulbi e semi
e rami carichi di pesi
e parole pesate
e attese senza pathos.
Lui mascherava
l'angoscia
e l'ammorbante
non sbocciare
nella sua testa
nel suo volere
ma era tanto bella.
Si guardavano
occhi e labbra
senza saper che fare.
Il sole bussava
alla porta
e la malinconia
si fece luce
e potenza.
A separarli mari
e lunghezze
e l'indifferenza
nel suono
della loro personale
vanità.
Chi sei? che ci fai qui?
personalmente
me ne lavo le mani.
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L'autore
federica miliè
Scrivo fin da piccola, ma sempre più piccola mi riscopro nei versi che sento in profonda evoluzione e metamorfosi. Credo di essere troppo giovane per comunicare cose che in molti possano sentire sulla pelle, ma da sempre per me l'unica libertà si chiama poesia. Leggerla e crearla è davvero inebriarsi. E' dono, una rad
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