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Sociale 31 ottobre 2011 · lettura 1 min · 1324 letture

La grave crisi economica

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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siamo passati dall'addentare il semplice pane comune accompagnandolo a poveri cibi a gustare le industriali nichette aumentandone ogni dì, al pari passo col benessere, la farcitura con gustose e pregiate cibarie. Sazi, nell'abbondanza, abbiamo spesso buttato il panino imbottito consumato solo per metà. Ora, al di là di chi, ricco mai conoscerà i morsi della fame, c'è qualcuno che ha iniziato a togliere dalla nichetta l'eccesso della farcitura altri si contentano di riempirla con piccoli assaggi, altri ancora la gustano da sola. E purtroppo in crescente aumento ci sono coloro che, buttati a terra dalla crisi, del pane sentono solo l'odore.
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Commenti (10)

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Garbofania31 ottobre 2011

La miopia umana non ci consente di dare il giusto peso a ciò che abbiamo, ci impedisce di accontentarci e ci spinge a desiderare sempre più.Ricordo con gratitudine i rimproveri della mia mamma, quando lasciavo nel piatto rimasugli di pietanze alzandoIl nasino con stupida arroganza. Capii la fortuna di avere il piatto pieno insieme allo stomaco. In tempi di crisi purtroppo a stringere la cinghia sono i più poveri, proprio ieri mi è capitato di vedere un anziano rovistare in un cassonetto. L'occhio attento e sensibile dell'Autrice ha colto un a terribile fenomeno che sta purtroppo avvenendo, del quale dovremmo vergognarci tutti. Non serve scandalizzarsi ma ci si può attivare concretamente per aiutare chi ne ha bisogno. Più fatti e meno parole

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Gianluca Aldeni31 ottobre 2011

Opera che fotografa la realtà dell'oggi, consapevole che il peggio potrà ancora venire.

EnzoL31 ottobre 2011

un testo che rispecchia bene l'inizio (e siamo solo all'inizio purtroppo) della crisi che sta colpendo l'occidente... a volte penso che forse è il momento di equilibrare un po'... forse è solo l'inizio di una divisione più equa delle risorse? ottima la lirica e sempre efficace lo stile dell'autrice

Patrizia Ensoli31 ottobre 2011

Fotografia di una realtà molto amara, brava ... poesia sentita e apprezzata!!

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Paolo Morganti31 ottobre 2011

La poesia mi fa ritornare in mente il film di ken Loach " Piovono pietre" titolo che deriva da un proverbio inglese " quando piove sui poveri piovono pietre" e il protagonista, disoccupato che vive di espedienti rubando zolle di un campo di golf o una pecora da macellare, cita un aneddoto dicendo che chi è abituato a mangiare pietre quando assaggerà pane raffermo sarà estremamente soddisfatto di mangiare pane secco che sembrerà soffice come il burro. complimenti per la poesia e per l'argomento trattato.

Silvia De Angelis31 ottobre 2011

Tempi che cambiano... consapevolezze che crescono e fanno riflettere profondamente sull'andamento della vita... molto difficile... Versi apprezzati

F
Fulvio Beati31 ottobre 2011

Molto bella, esprime una situazione economica e sociale reale con parole semplici ma significative. Hugs

S
Sadness31 ottobre 2011

La realtà è anche poesia, versi che richiamano l'attenzione, purtroppo in un aspro tema, molto apprezzata per problematica e immagini che l'autrice ha saputo immortalare tra questi versi, dona un ottimo spunto di riflessione ...

Berta Biagini31 ottobre 2011

Crudi versi che fanno riflettere, sempre che non si voglia voltarci dall’altra parte – con un solo piccolo pezzo di pane, possiamo raggiungere la felicità sugando in un tegame ove poco prima un sugo fumante aveva abitato, ma non tutti sono capaci di arrivare a tanto – c’è persino chi si vergogna della tanto rinomata scarpetta.

Sara Acireale1 novembre 2011

Loretta, molto ma molto vera questa tua poesia. Siamo in piena crisi economica e i nostri politici ancora non vogliono capirlo. Molti sono rimasti disoccupati a causa della crisi e tantissimi giovano stentano moltissimo a trovare un lavoro. Le cose si mettono male in Italia e nel mondo e... dici bene che c'è chi del pane sente soltanto l'odore mentre i ricchi diventano sempre più ricchi e la società non si trova per niente in equilibrio. Molto apprezzata