La Mia Insonnia (Il Biliardo)

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (16)
fare della poesia per esprimere stati d'animo poco tranquilli che portano via il sonno e la tranquillità e farlo con una metafora cosi avvincente e originale è una maestria e il poeta lo fa molto bene regalando al lettore un momento di condivisione affascinante, e avere un originale esempio di grande poetica come in questa eccellente lirica che il poeta ci regala, è un grande arricchimento per lo spirito e la mente. Grazie, complimenti fiocco e segnalo.
Laura Palmer ... " Avevo capito subito fosse stato Bob " ... Testo in cui mi ritrovo e ci sguazzo, come in un liquido amniotico tutto mio ... Maledetta insonnia, maledetta testa che non vuol sapere di trovare pace ... Lirica che si appiccica come carta gommata al vivere comune, fantastiche le metafore e l'autore ... Piaciuta, piaciuta ... segnalo e conservo!!!
Versi molto originali ed espressivi, presenta oggi questo autore, nel suo stile inconfondibile, che si legge con immenso piacere... Lirica molto piaciuta
Una poesia curiosa ed originale, dai versi talvolta criptici, ma che ben rappresentano le sensazioni dell'insonnia. Girarsi e rigirarsi sul letto senza riuscire a prender sonno, con mille pensieri che tartassano la testa, può essere veramente spiacevole... Piaciuta molto
C'mon! ci siamo... scavi nella mente come una maledetta pala da becchino! bravo!
insonnia che produce una serie inquieta di sensazioni... originalità in metafore accalappianti verso dopo verso, come non restarne catturati?
...inquietudine ben espressa, stigmatizzata in versi fluidi... più soft del solito... molto apprezzata...
Ma quanta "roba " viene fuori tra le lenzuola ... autore molto inquieto in questo testo dove conferma la sua grinta, pare di leggere una miscela esplosiva fatta da insonnia, pensieri, pensier e pensieri ... piaciutissima, complimenti!
Originale e molto incisiva questa lirica, trasmette tutto l'affanno e l'impotenza di quando, presi dai mille pensieri che si accavallano dentro la testa, non si riesce a prender sonno e si cade sempre più nel giro vizioso dei pensieri che ronzano come mosche impazzite e non ci lasciano in pace... uff! che fatica!
Non conosco il personaggio, ma come sempre mi accade con i tuoi testi, o mi identifico o mi turbano... ma mi intrigano, o li leggo e rileggo con mille dubbi, o mi divertono... e così adesso! Sì, mi piace seguire ogni volta le tue folli (in senso buono... lo sono anch'io) scariche mentali, i tuoi cerebrali contatti, i tuoi cortocircuiti e... continua a scrivere così... sei la nota più colorata del sito; D
avvincenti e fantastiche metafore per descrivere l'insonnia, originalissima complimenti
inquietudini che razzolano nell'aia della notte... domande sparsi perche' in un fitto verseggiare che ammalia... magica
caspita che notte!...dovresti provare con il valium, ma non stare a contar le gocce abbonda... bella poesia espressiva e con un buon uso delle metafore, molto particolare e piaciuta!
La notte, come il pettine, porta a galla tutti i nodi, soprattutto quelli del nostro io che non hanno avuto ancora risposta. Lo stile, come di consueto, colpisce il lettore e lo coinvolge. Piaciutissima.
Una stesura che certo non concilia il sonno... immagini in movimento da far sentire il fruscio delle lenzuola e il ribaltar del cuscino. Nel buio della notte e non solo... miriade di pensieri danno il via alla danza dell'anima inquieta. Oscar Wilde: "Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l'alba prima del resto del mondo" c' aggiungo, Oscar permettendo, non solo i sognatori... anche gl'inquieti e gl'insonni...
...poesia libera... mi piace... densi e decisi i versi... mi piacciono questi riferimenti... da Laura Palmer...(poi sotto trainspotting... e prima la voce di Kurt!)...











