lacrime
Lacrime di vita segnano il mio cammino.
Non fu un primo vagito, ma un pianto di dolore.
Nato senza aver voluto esserci,
esserci senza essere nato nella gioia d’esservi giunto.
Schiavo oggi della tristezza del mio ieri,
del non essere desiderato ma essere arrivato.
In solitario silenzio affronto la mia vita,
e nello stesso solitario silenzio attenderò la morte.
Una lunga estenuante attesa separa il mio tornar anima.
Unica salvezza la dolcezza del mio angelo.
D’occhio dolce, amore incalcolabile,
grandi ali a proteggere il mio lungo cammino.
Insegnami a volare mio dolce angelo,
ch’io possa essere anima viva
capace nella bontà e nella dolcezza,
di librarmi con te in volo
ad onorar la morte e a salutare
con un battito d’ali
una vita silenziosa,
iniziata in un pianto di dolore.
©
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