Nudo di Natura
Denny Millanti
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Come il Sole, come la Luna
che a noi si presentano,
nudo voglio restare.
Madre gestante
partoriente e mentore,
di natura dovremmo esser,
per non chiedere e tutto dare.
Noi... dall'infinitesimo apparsi,
in un taglio riemersi,
nel tempo disciolti
e il niente ci occorre,
perché noi siamo:
il corso dell'opera.
Della farfalla la metamorfosi,
la dinamica perpetua della vita.
Modifiche su modifiche
errori su errori.
Invisibili, lenti
indiscreti, ed imperfetti
...pur di sopravvivere
e qualcosa da lasciare.
Ancestral
Autolearn
Autonomy
(minime risorse, pochi utensili, apprendimento istintivo,
curiosità da provare e memoria per non sbagliare)
Devo muovermi allora,
spostarmi per trovare,
andare per guardare,
inseguire per avere,
correre per salvarmi,
e arrivare per conoscere.
Cammino dunque vivo.
Sui piedi mi appoggio,
e la storia, s'appoggia a me.
Indietro mi volto,
c'è vita sui passi
vissuta o da fare,
è di fronte se la insegui
lontana, se dietro non vedi
ma non posso restare.
Le gambe mi portano,
e lo spazio si muove.
Il tempo m' invecchia,
se lo sguardo s'arrende.
Relativismo evolutivo
è il mio programma.
M'informo con gli occhi
e d'istinto decido,
curiosa è la direzione.
Se scelgo nel bene
anche il male mi prendo
uso la forza
e dopo la lingua.
Il suono avvisa
la voce presenta,
tradursi migliora
e capire... ci salva.
Avanzare è sorprendere
e la vita che scorre,
traduce sé stessi.
Incontro nel domani
quello che ero.
Non sono più l'inizio.
e la fine non esiste.
Anche se nudo son rimasto
i figli dei figli correranno.
©
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L'autore
Denny Millanti
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