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Introspezione 3 novembre 2011 · lettura 1 min · 2184 letture

Pensiero (TeTris)

EnzoL 618 poesie pubblicate
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in un lento biascicare ombre lungo rive tramate ripercorro amplessi degenerati nel desiderio offuscate colonne immortali del dono universale risistemo con mani d'argilla tasselli liquefatti nelle penurie della strada dove divoravo demoni della mia complessa retorica affondando mite lame di psicodrammi su costoni cerebrali ora, son letti purpurei dove scorre ragione avvinta acqua alle spire spazio siderali potere impiacentito della sua completa estinzione dove, reminiscenze del pensiero abbandonato raccolgono infine frutti dissonanti di consapevolezza
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*impiacentito: parola storpiata consapevolmente

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (18)

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Cinzia Gargiulo3 novembre 2011

Poesia diversa da quelle che ho letto altre volte di questo autore, complessa ed intrigante. Apprezzata.

Jade3 novembre 2011

Un percorso tortuoso e catartico che porta alla consapevolezza di aver smantellato i mostri del passato? Mi fuma il cervello adesso.

f
filiberto3 novembre 2011

Corsi e ricorsi ... pensieri che vengono, vanno e ritornano, ma che con il tempo si chiariscono ... Versi che nel loro variare colpiscono sempre nel segno. Piaciutissima.

Nadia De Stefano3 novembre 2011

Precario e instabile questo nostro volo in bilico continuo tra il vissuto e il riproposto... nds Ma pur sempre vita!!!apprezzatissima caro!

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hy ju3 novembre 2011

Diagonali e spirali che si svolgono e riavvolgono... e poi onde, flussi, spazi interstiziali... brusche frenate, sbandate tremende... Il pensiero scaturisce come uno sternuto ma non si ferma lì... ossessioni e parole che parlano da sole fra loro corrono come palline nella piattaforma impazzita di un flipper... o cantano da un jukebox... inarrestabili... assurde, allucinate, schizoidi, psichedeliche... in paradisi artificiali... come questo...

Patrizia Ensoli3 novembre 2011

Tortuosa e complicata materia che s'interseca nei percorsi esistenziali dell'individuo che cerca, chiede e domanda ... Mi fuma il cervello ... bravo!!!

Duilio Martino3 novembre 2011

Una bella introspezione esposta in modo brillante ...Metaforica ricomposizione del percorso vita ...del pensiero (come un TeTris). Ora appare tutto chiaro... un letto purpureo dove può scorrere ora la ragione e reminiscenze di pensieri abbandonati raccolgono i frutti, spesso dissonanti di consapevolezze, ...ma che stanno... sono esistiti innegabilmente. Questa la mia lettura. Complimenti!

Elena Poldan3 novembre 2011

Che vertigine oggi seguirti!... e se volevi essere astruso, ermetico, incomprensibile, ci sei decisamente riuscito! Tuttavia, seppure penso che nella tua quotidiana follia scorra sempre un po' di sano "nonsense" (ma quello lo lascerei agli psicanalisti... lo sai c'è sempre molto "sense" sotto!!!), alla fine ci ritrovo sempre quella stramaledetta implosione di te stesso, imposta dagli schemi, una voglia esplosiva di ESSERE, che puntulamente disattendi per non uscire dalla "Forma" che ti sei e ti hanno costruito addosso, una smania e insofferenza indescrivibili sotto tutto questo... sciogli le catene e VIVI!!! Ma, forse stavolta hai esagerato un po'... dovevi addomesticarla almeno un tantino la tua follia per renderla fruibile. Interessante...

Maria Rosa Cugudda3 novembre 2011

un'originale lirica, anche di buona stesura, gradita e apprezzata particolarmente!

S
Sadness3 novembre 2011

Mi trasmette una cosa come: un momento di lucidità, caso raro, nella vita caotica cioè quella che è realmente, forse un commento contorto però è quello che avveerto, sono versi molto belli e grintosi, bellissima lirica

Silvia De Angelis3 novembre 2011

E' la consapevolezza che, finalmente si fa strada in noi, chiarenddo alcuni punti oscuri del nostro percorso di cui non riuscivamo a comprendere l'essenza più profonda... Versi apprezzati

C

rimettere a posto i tasselli ed avere un nuovo un'equilibrio, sempre notevoli le poesie di questo autore...

Clara Gismondi3 novembre 2011

Sono decisamente d'accordo con Elena ...nel tuo girovagar d'ermetiche astruserie ti cerchi ...Affascinante affabulazione... comunque!

P
Paolo Morganti3 novembre 2011

Nei meandri della psiche ci si perde e affondo tra le volute di un io conscio e di un animo con reminiscenze ataviche dove ci si da battaglia e rimbalzano tra gli specchi della psiche i non rimossi fino alla completa calma piatta. Poesia intrinseca di difficile estrinsecazione ma forte come contenuti e poetica.

Rossi Alessio3 novembre 2011

In un certo senso mi sento di interpretarla come un passaggio mentale dall'ombra alla luce, dalla dissolvenza del pensiero alla consapevolezza. Poesia molto ermetica e criptica che lascia parecchi spazi d'interpretazione. Piaciuta

Rita Stanzione4 novembre 2011

la complessità della nostra mente... non ha prezzo! un giro tra superfici e intercapedini e ci si può perdere, ritrovandosi più avanti... intrigante viaggio in metafore apprezzatissime

DonnaFPgreeneyed4 novembre 2011

Elucubrazioni mentali ci accompagnano costantemente nell'arco della giornata nella spasmodica ricerca di poter finalmente, trovare quel sospirato attimo di tranquillità. Così mi pare, il sentire criptico che l'Autore 'veste' a meraviglia.

un girovagare nei meandri della mente e del cuore alla ricerca di sentimenti e del nostro IO più intimo . un linguaggio intrigante e raffinato, diversa oggi dal solito questa poe, più ricercata.