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un testo molto molto duro... che condivido e faccio mio, come mi hai scritto tu una volta su una mia dal tema simile, hai scritto quello che nessuno vuole leggere ... il peccato dei peccati... madre, angelo, madonna... in teoria ... la liberazione che rilasci fino in chiusa ha un sapore vagamente familiare e fortemente amaro... perché nonostante la catena si spezzi (almeno per me) l'impronta rimane indelebile... bellissimo testo che faccio mio... sempre grande grande l'Autrice... un'Eroina della penna
le anime che si trovano a "perdere" una madre, a volte hanno un po' di poesia... tra cose non paragonabili, è qualcosa che la vita lascia... come lo è quell'andare -sulle mie sole gambe-. Nella semplicità, nella nudità, una forma di vita adulta, credo... molto bella questa poesia
Colpita dalla crudezza e dal dolore che emana questo testo duro e forte, ma in cui serpeggia ancora l'urlo di una bimba sconsolata... tradita e abbandonata... e credo che quello nn si placherà mai.
...dura da mozzare fiato evangelico... forte come il tempo che non passa... spietata come solo una figlia sa essere... il rimpianto però trasale... e lancia fulgide frecce
Sofferta poesia a dire cruda sofferenza. Non è la prima, mi pare. Hai, sì,grande coraggio tra le lacrime e grande forza interiore. Sempre difficile sapere cosa sia più giusto fare... L'ho molto sentita, molto.
è straordinaria e non si può che ascoltarla fino in fondo al cuore. Conservo per bellezza struggente.
la sento tremendamente mia... lascia un sapore metallico in bocca... chissà rabbia grazie per averla scritta...


