Venezia
Ti ho trovata costa d'acqua e di sogni,
di rossi palazzi addossati ai lunghi cieli in tramonto.
Le cupole delle tue chiese sono per me i seni del tuo amore,
e tu sei per me come una madre dai piedi bagnati,
ed io un figlio che cerca di capirti.
Le venature dei tuoi fiumi mi scorrono dentro
come vene di storia che ho dovuto perdere,
ma ogni angolo ti racconta con la pietra e con l'acqua,
con le mani di mille uomini che ti hanno legata a questo mondo.
Sopra ogni ponte ti vedo tre volte,
perchè la tua immagine vive riflessa nelle tue acque,
come nei miei occhi,così nella mia memoria,
per essere eterna dove tutto scompare,
ed io che per le tue umide viuzze
sono più passeggero dell'acqua nei tuoi fiumi,
devo esistere per ricordarti come Venezia,
la città dei miei occhi quando li chiudo e penso
a tutte le città che non potrò mai vedere.
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Commenti (3)
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L Falchero24 novembre 2006
Una bella poesia per una stupenda città che.. ami tanto!
Zima24 novembre 2006
”Sopra ogni ponte ti vedo tre volte, perché la tua immagine vive riflessa nelle tue acque, come nei miei occhi, così nella mia memoria..” questa è l'immagine che + mi ha rapita! . . bella poesia, accattivante ma piena d'amore! e!
E
Estrella24 novembre 2006
Conservo di Venezia un ricordo meraviglioso, e trovo questa tua dedica a lei davvero bellissima, bravo! per la delicatezza,

