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Riflessioni 7 novembre 2011 · lettura 1 min · 1366 letture

Sofferenza

C
Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Potessi recuperare il pensiero positivo e ricredere nella forza azzurra della gioia anziché contare le foglie a distaccarsi dai rami, troverei un cielo limpido ad attendermi oltre le mie chiuse persiane. Ma l'uccello del dolore becca solo semi di tristezza e planando sulla mia anima sfuma i colori. Diafane, avvinte da brume, m'appaiono le speranze. E come la foglia da grandine colpita di poco resta avvinta al tenue picciolo, così io son legata con lieve filamento a questa grama vita mia...
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combattere ogni giorno la mia patologia che con l'inverno si aggrava stressa e scema così il pensiero positivo...

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Citarei Loretta Margherita
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Commenti (24)

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B
Barba7 novembre 2011

Sofferta poesia, fluida e malinconica, rilascia emozioni amare e coinvolgenti.

Anna Maria Obadon7 novembre 2011

L'animo femminile è molto simile in tante donne quando, con il trascorrere degli anni, si sente che la forza viene meno anche se si eseguono gli stessi atti quotidianamente... forse ci vorrebbe un po' d'amore ma di quello vero come cantavano i poeti d'altri tempi.

G
Gianluca Aldeni7 novembre 2011

Leggendo riga dopo riga si partecipa, si vive il dolore con l'autrice. Forte il passaggio che desrcive la vita come una foglia attaccata appena appena al ramo...

"Sofferenza" già il titolo diviene preludio a quel che segue ed è proprio una sofferenza tangibile quella che si sente nello scorrere dei versi dell'autrice, versi che si snodano creando un'alternarsi di immagini dolenti dell'animo che ho percepito particolarmente per la loro intensità. Così l'ho sentita, letta con apprezzamento.

maria cavallaro7 novembre 2011

leggo un fondo di pessimismo in questi versi sofferti e malinconici che non lasciano spazio alla speranza. bella similitudine con la foglia appena attaccata al ramo, quasi una voglia di starsene aggrappati alla vita nonostante tutto. Lirica molto apprezzata...

Paola Galli7 novembre 2011

bellissimi versi pur intrisi nella malinconia! significanti le metafore che rendono bene l'immagine dell'anima quasi a fotografarla! come sempre emozione e sentimeno uniti in perfetto equilibrio! molto bella

t
tiziana rosella7 novembre 2011

bellissima poesia di un momento triste della vita, il sole splenderà senza far rumore allora i raggi scalderanno il cuore! Tiziana

Silvia De Angelis7 novembre 2011

Inquietudine che sembra non volersi allontanare dalle pieghe dell'anima, in un percorso assai difficoltoso di vita, in cui ci si muove... Poesia apprezzata

Patrizia Ensoli7 novembre 2011

Poesia che lascia fluire emozioni di malinconica rassegnazione, si snoda delicatamente in un tangibile dolore ... Letta con il cuore e percepita ...

Rita Minniti7 novembre 2011

Inquietante e riflessiva, dove ogni parola segna una profonda sofferenza... e dove sembra svanire ogni positivo pensiero. Così diventa difficile restare avvinti alla speranza e sembra quasi un sogno poterla solo sognare. Una poesia che tocca profondamente nell'anima scritta con l'inchiostro del cuore. Molto bella!

estro non diede beltà7 novembre 2011

Triste poesia. Loretta! Resta attaccata! Lasciati svolazzare! Così abbandonata, ogni tristezza puoi cancellare. Quel filo d'amore ti lega alla vita, cercata con furore nella solitudine infinita. Apri le persiane! Respira l'aria del mattino sputa l'idee insane accarezza il tuo gattino!

Arturo Vaccarielli7 novembre 2011

tristemente malinconica, pervasa da una soave pesantezza propria di chi sa elevare il suo animo ad un ideale sfuggevole... mi ha emozionato come una lirica di Baudelaire!!!!!!

Francesco Luca7 novembre 2011

purtroppo i pensieri più belli diventano oasi nel deserto se il male oscuro azzanna la mente con la sua astuzia meschima ma è già tanto sapere che oltre il suo veleno c'è comunque un sole che può tornare a scaldare...

renato carpentino7 novembre 2011

E' un mistero il motivo per cui per attingere alle vette dell'arte si debba pagare uno scotto così pesante. Basti pensare a quella "Crisalide" di Ossi di seppia di Eugenio Montale: "di scontare la vostra gioia con la mia condanna. ...al rogo morente che s'avviva d'un rapido paletto, e ferve tepido. Perché vi è sempre bisogno d'un sacrificio? affinché altri si salvino? Grazie perciò per i tuoi versi, anche se tutti vorremmo che per ciò nessuno soffrisse.

EnzoL7 novembre 2011

una bellissima poesia, dolorosa, triste... a volte siamo preda degli eventi... ci lasciamo sopraffare ... unica cosa da fare reagire... apprezzo l'autrice per la bellezza di versi e per la sua sincerità

triste ed amara, di solitudine e considerazione sulla vita, come foglie che cadono, perdute nel vento freddo dei ricordi.

Maria Rosa Cugudda7 novembre 2011

versi tristi e melanconici che la poetessa ci manifesta a cuore aperto, e noi lettori ci sentiamo pienamente partecipi, dà speranza il fatto che la vità è sempre degna d'essere vissuta, anche quando attorno c'è molto buio!

Midesa7 novembre 2011

malincionia e tristezza che traspaiono già dal titolo... i versi quasi un pianto del cuore riversano su carta questa magnifica silimitudine... brava l'autrice

Andrea7 novembre 2011

Profonda e struggente. L'immagine dell'uccello che becca semi di tristezza è straordinariamente malinconica e decadente. L'ho letta più volte. I miei più sentiti complimenti...

Berta Biagini7 novembre 2011

Difficile trovare parole quando i versi parlano solo di sofferenza – tutto sembra volgere al termine (ma solo in apparenza) – bisogna ricordarsi che nella vita ci sono tante cose belle e che tutto prima o poi passa – bisogna solo avere pazienza.

P
Paolo Morganti7 novembre 2011

note tristi colorate tinte di grigio il pensiero che poi diventa suadente insomma un caleidoscopio di immagini di colori connubio tra la natura e l'essere umano c'è la vita in questa poesia che infiocco e segnalo brava poeta.

l
leonardo d’auria7 novembre 2011

traspare una sofferenza infinita, versi che sento miei, "la mia sofferenza", combatti con l'arma che hai nel cuore e che ordina alla mente di poter esprimersi con tale forza e verità. grazie per la sincerità che esprimi e che sento amica.

E
Evaluna Sperber12 novembre 2011

tra le tue lette questa è quella che più mi ha fatta entrare dentro la tua emozione. hai un modo quasi dialogato di scrivere, ma in questa il dialogo diventa pittorico, evocativo (colori e nebbie danno immediata l'immagine). La poesia non mente, quando sgorga spontanea allora è autentica e diventa "porta" tra persone distanti nel tempo e nello spazio, che possono "toccarsi" attraverso la stessa emozione.

D
Daniela Agrosì21 novembre 2011

Nel dolore e nella sofferenza s'attenuano le speranze e i pensieri positivi, ma lasciar fluire i versi come in questa splendida poesia può essere un sollievo e riaccendere la speranza come accade agli alberi con la primavera...