Malinconico autunno

Gelido, improvviso turbinio del vento
agita la bruma e scuote
memorie tristi e grevi
- di lunghe e vane attese –
fragili come foglie allo sbando
ma ancora vivide nell’oro rosso
di questo malinconico autunno.
Fuggono le foglie nel vento
come impazzite dall’evidenza
del loro ultimo sprazzo di vita
poi giacciono a terra, inermi,
e così pure le mie illusioni.
Di ciò che resta, macera la terra
e com’essa l’animo mio
questa ineludibile tristezza.
©
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