Albero
E intanto che crescevi ti ho guardato:
quando fiorivi dei tuoi fiori delicati,
quando poi proteggevi con le braccia
nella generosità materna,
mentre lasciavi scivolare
come lacrime foglie,
come gocce morte sulla terra.
Ho osservato i colori
degli abiti che ti hanno avvolto
mentre ascoltavi le diverse direzioni dei venti.
Tutto questo ho osservato.
Ma solo ora che ti vedo nudo
noto con devozione
attorcigliamenti
nodi
gli anelli degli anni
che solcano ogni piega
dal più intimo cuore alla pelle.
Simili al mio cuore e al mio corpo.
Di donna.
©
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Commenti (1)
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carla composto16 novembre 2011
lirica che mette in risalto la generosità di questo essere meraviglioso che anche dopo la sua morte regala la sua legna per scaldare il mondo... complimenti
