Crepuscolo

Scorsi increspature del cielo
da lontano,
crepe al sole
andar via
ed una macchia
tagliare il giorno.
Scorsi ricordi recenti
appassire nel mese di abbondanza
e udii il silenzio parlare
di ciò che mai ebbi ascoltato.
E' distante
la spiga di grano al vento,
ma vicino è
il vento che la culla.
Così la frescura
che schiarisce la nube
annuisce al silenzio
e tutto sembra quasi
morire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Annamaria Barone8 novembre 2011
E' incantevole e di magistrale stesura questa poesia, culla di silenzi e di vento, di colori tenui che lentamente digradano verso la fine del giorno. E' dolcissimo abbandonarsi a parole lievi, come guardare incantati il volo giocoso di una miriade di farfalle tra l'erba di un prato. E' stato un grande piacere fermarsi per un momento ed essere avvolti dalla pace

