Deviante innamorato
Dall'alto di una finestra
L'amava l'eremita moderno
piangendo per il troppo il tempo perso
tempo sprecato su un amore mai iniziato
già eterno
Nitido nella mente di uno squilibrato
cresceva come l'erba di un prato
il pensiero di qualcosa mai iniziato
Vedere la propria illusione
camminare, abbracciata ad un altro
fa si che l'erba di un prato
si tramuti in edera
l'edera che avvolge gli alberi
in un abbraccio soffocante
portandoli alla morte
E cosi la pazzia si fa padrona di noi
così la sua mano si posò su di lei
e come fa una bimba con una bambola
la strinse al petto
Li trovarono così
avvolti in un abbraccio eterno
incorniciati dal sangue sgorgante
di un eterno deviante
©
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