(Forse) Non Amo

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (15)
Quanta energia esonda travolgente da queste parole... Questa poe (alla quale sostituirei la parola coglione) narra di un attore che incastrato fra obblighi acquisiti, e situazione contingente non riesce a cogliere l'inaspettato dono dell'amore. Lontano dal calpestato suolo e offuscato dal riflesso antico sono metafore di un essere nel luogo nel quale non si vorrebbe essere. Questa è la lettura che l'opera del Lomanno mi suggerisce. Ho apprezzato la dialettica diretta di questo testo... ne ho ammirato la fluidità e sono rimasto affascinato dalla prepotenza espressiva... mi permetto qui pubblicamente di invitare l'autore a sostituire con un sinonimo (non letterale) la parola coglione. Non me ne voglia enzo...
Esplode la tua rabbia nello specchio frantumato... metafora perfetta!... e poi ti rivolgi a te stesso ("amore mio"8°v.), ai tuoi desideri, alla tua voglia di sciogliere le catene e di VIVERE e, mortificandoti, ammetti che non ce la fai... Rabbiosa dall'inizio alla fine, impietosa disamina del tuo essere (sepolto da beghe che non ti appartengono, da un lato e dalla voglia di ESSERE te stesso veramente, dall'altro) doppio, dentro e fuori... penso accomuni un po' tutti... Complimenti! Vibra e urla dalla prima all'ultima parola.
Ritorna spesso il passato nelle poesie dell'autore e anche in questa sua opera viene a indebolire un sentimento che comunque egli nutre dentro, ma forse inasprito dalla vita stessa non riesce ad esternare come vorrebbe, quindi è positivo il descrivere in modo prefetto tale sentimento. bravo BIG.
Un forte messaggio è in questa poesia, dove l'autore con pochi versi trasmette una vitalità così forte e travolgente che quasi si può ascoltare, si delinea un burrascoso dipinto un po' agrodolce, dove l'amore prende a pugni ... l'amore; così la sento ... piaciuta tanto, complimenti!
anche io apprezzo il modo diretto di esprimersi di questo autore... versi vibrano di rabbia ... un sentire che conosco. Molto bella
Forse ... sono quei forse che aprono un infinità di possibilità... (Forse) Non amo ... In quel forse, io vedo tutta la poesia ... Probabilmente si ama, ognuno a suo modo e in quell'amore, per certi versi costretto, io vedo desiderio di " essere " nell'unico modo possibile... se stessi, con tutto il vissuto incarnato nei pori... Bellissima lirica, fluida e vibrante!!!! (La mia visione personale)
Quando si è troppo disponibili in amore, spesso si è persi di vista dal partner, che certo della nostra assidua presenza... potrebbe rivolgere altrove le sue attenzioni... Poesia apprezzata
in amore c'è sempre uno che ama di più ed uno che ama di meno, a volte esser troppo accondiscendenti vien considerato come esser coglioni, apprezzatissima riflessione
un'esplosione di rabbia ...un urlo violento dell'anima... dinnanzi alla realtà e a quello specchio frantumato dove vediamo contorti noi stessi... Quando si ama intensamente si perde la razionalità...la lucidità...si diventa vulnerabili e dei veri... idioti...
Forse (non) ami ... sono un'esplosione d'amore, questi versi, secondo me. Parlano dell'incapacità, o impossibilità, di riuscire ad afferrare anche la minima parte dell'amata. Così l'ho intesa.
una sferzata al consueto... sincerità allo specchio (...rotto, per dare più pathos). versi di grande forza, piaciutissimi
Poesia molto lieare e bella a vedersi! Ha uno schema ben definito, quasi a dare ordine ad un iter in cui la consapevolezza del " non riuscire" ad amare può destabilizzare l'equilibrio già percario. Il linguaggio privo di orpelli ed espedienti linguistici rende ancor più naturale questo testo, che parla di anima all'anima e a mio avviso, credo sia una poesia molto pregiata per struttura e significato. Una poesia completa.
Lirica incisiva. Non credo che deturpando il proprio essere, possa modificare l'imprinting personale o acuito nel tempo, forse si ama solo in modo diverso.
Taccio rispetto a tale improbabile incapacità di amare... Silente sono incapace di esprimermi rispetto al coinvolgente segno che mi lasciano questi versi. Mi inchino alla profondità(ma credo tu già ne sia cosciente!).
si sente il dolore da ogni parola e verso, da ogni strofa... il dolore di non sentirsi all'altezza forse, dell'amore ricevuto... e ci si vorrebbe annientare, per non continuare a ferire chi ancora invece ci crede, ed ogni volta deludiamo, incapaci, inguaribili... trovo geniale la metafora dello specchio... portale sul passato e sul futuro... o riflesso di ciò che siamo o siamo stati o crediamo di essere, in ogni caso un'immagine che a volte vorremmo frantumare e scagliare lontano... lirica piaciutissima, anche per lo stile, leggermente diverso dal solito, più spoglio e diretto, arriva con più forza, a parer mio









