Il camino

Come potrà andare avanti?
aiutami tu, se puoi
se vuoi
c'è un posto qui accanto al camino
di zolfo saprà il tuo respiro
ma prego
non rivoltare lo sguardo
troppe volte l'ho visto in un sogno
è strano
statico il tuo dispiacere
facevo meglio a non darmi le colpe
piuttosto:
i colpi
fugaci
di dietro la porta
ascolta
è un uomo che passa
li senti?
è il tempo che scorre
il mio orgoglio che scappa
non basta
dir scusa e stringere i denti in un largo sorriso
più volte avrei dato uno schiaffo
a quell'ispido pelo sul volto
tranquillo
troppo
e dentro di certo ti urlavo
“cretino”
dicevo
“ti chiedo di darmi la mano”
e tu nulla
“piuttosto mi sparo”
che fine,
che sguardo villano
che avevi quel giorno
l'eterno ritorno
di quell'immagine di scarsa importanza
scolpita oramai nella testa
ed io
ferma
in questa utopica stanza
ancora davanti al camino ti aspetto
fai presto
©
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L'autore
Polka
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