La linea bianca
Disegnami una linea bianca
che contrasti con lo scuro della strada
quella sarà la mia vita
e la strada sarà tempo
e spazio
Io camminerò piano all'inizio
incerta
guardando intorno a me ogni crepa dell'asfalto
Acquisterò pian piano sicurezza
e il mio cammino sarà via via più svelto
ma ancora mi fermerò ad ogni incrocio
quando mi accorgerò che la mia linea
è una tra le tante
nell'infinito crocevia
Se rischierò di perdermi
mi servirò di altre linee che
sembra
puntino alla stessa meta
e forse a causa loro devierò il mio percorso
Ma quando tornerò sulla mia linea bianca
facilmente riconoscerò la sua sfumatura
e più coraggio avrò
nell'andare avanti senza guardare gl'altri
e più veloce scorrerà la retta
sotto il mio piede deciso
Quando infine giungerò al traguardo
difficile sarà scorgere l'inizio
Rimarrà uno sfocato bianco in lontananza
e sulla linea netta a me vicina
vedrò le orme che ho lasciato:
passi impressi sfumati in nero
acquistato ogni volta che ho camminato ai bordi
strisciando sull'asfalto i miei piedi stanchi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Polka
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
