Non c'è più

Non c'è più
la zappa nell'orto
il tuo studio aperto
quel filo di fumo dallo spiraglio
non c'è più
il suono forte della tivù
il tuo apparecchio acustico da sistemare
non c'è più
il pacchetto diana blu
accanto alla tua cocacola sfiatata
non c'è più
ilcappelloilcappottol'ombrelloilfardello
di mille cicche di sigarette
non c'è più
quel giallo tabacco sul cesso
fisso
pure lì si perde il tuo passo
complesso
è il discorso
ho corso
ed ora che mi fermo capisco
guardandomi intorno
che ci sei tu
in questa lunga lista di non c'è più
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L'autore
Polka
Commenti (1)
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Michele Tropiano13 novembre 2011
Mi piace questa poesia con buoni spunti, con alcuni versi musicali, con i giochi di parole... trattandosi di un nonno che non c'è più è come se lo si tenesse ancora in vita, con le sue cose ancora lì e... con questo stile "moderno" che lo immortalerà per sempre.

