Premeditatio

Vestita di quel male oscuro
che ti consuma l'anima e la carne
quando le suole per sperare sono lise
svegli l'ultima energia che resta
e guardi giù
dal ponte della fine
svanirà il terrore, se oserai
per un istante
e non ti farà più male la paura
ti prenderanno il buio ed il silenzio
e finirà, quel rosicare attimi alla vita che si nega,
in solitudine saluterai
a modo tuo
il tempo che dissolve nei tuoi occhi
lontano da sospiri disperati e lacrime di gelo
negandoti l'addio
che resterà scolpito come ultimo ricordo
in chi ti ama
un passo ancora e volerai
senza ritorno e senza mani amate né carezze,
- sola - e solo tu
nel vuoto che t'inghiotte
soffermati
annusa l'aria, il sole brucia e il vento freme i tuoi capelli
miracolo che accade perché vivi
rosa piegata dal patire
concedi al tuo dolore d'esitare...
c'è un'ala che ti sfiora
ti lacera di luce e di mistero
ti scalda e ti sostiene e si ribella alla tua resa
ti vuole per il cielo e ti trattiene
anche un momento in più
è vivere d'eterno
è ora, è qui, un secolo infinito se vorrai
e quando il fiume passerà sopra di te
solo lottando fino in fondo
capirai
che è un dono anche morire
se il mondo tuo, minuscolo universo
chinato nell'amore
ti circonda,
t'avvolgerà di sè
vegliando sino all'orlo della soglia
il tuo respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita10 novembre 2011
una poesia piena di misericordia verso chi, sconfortato, s'uccide, notevole complimenti
