Il barcone dei sogni
Occhi sgranati,
perduti in sogni
maledettamente mai nati,
si aggirano nelle tenebre:
il tanfo è profumo,
la morte è la vita,
il buio è la luce,
il pianto è sorriso.
Son uomini stretti
alle loro angosce,
la paura non riconosce
il lor volto scavato,
dal dolore passato,
e vola via oltre.
Esile barca,
in balia delle onde
di un mare troppo grande
da navigare,
ondeggiano quegli occhi
tra la vita e la morte,
i sogni son ali
per volare lontano.
Troppo scura è la notte
son fuggite anche le stelle,
chiudono gli occhi nel buio
per vedere la luce,
aspettando l'albore
che doni il sogno
al lor cuore:
quella terra promessa
che è la loro scommessa.
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L'autore
Sonia Consolo Giaccotto
Nata nel 1969, sin dall’adolescenza, ha mostrato una decisa predilezione per gli studi umanistici: ciò ha determinato una formazione di studi classici, fino al conseguimento della laurea in giurisprudenza con 110 e lode. Scrivere, sia in prosa sia in versi, ha rappresentato, da sempre, per l’autrice un modo per guarda
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