A ritroso
Negli squarci dell’anima
a cercarmi perduta
tra i lembi slabbrati.
Orme confuse
inciampo e ritorno
sempre straniera
respinta ai confini.
E’ lì la voragine
che mi separa da me
non ponte né salto
per potermi raggiungere
mi vedo, mi sento
oltre la sponda
sorrido, mi aspetto
mi tendo la mano
apolide triste
in un ignoto paese.
Ancora a ritroso
per cercare un passaggio
che mi porti da me
mentre il tempo mi scappa
e il crepaccio diventa più fondo
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