L'acqua che sale
Giulia Gabbia
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Goccia dopo goccia
l'acqua sale
ghermisce
travolgendo ogni cosa
sogni ed i ricordi .
...
Rallenta ad un picchiettio
poi corre indifferente
nel silenzio
senza nome
sostenendo
il peso del dolore .
...
Lava via
l'anima della natura
per sfociare
nella torbida laguna.
...
La Notte chiama a sé
il silenzio ammutolito
disegnando con occhi
ciò che resta
nel cimitero
improvvisato
dal fiume impetuoso.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
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Silvia De Angelis21 novembre 2011
Intensa musicalità in una bella lirica dedicata alla folle corsa dell'acqua, nel suo inondare, con violenza, luoghi che rimarranno segnati da quell'insano straripare... Versi apprezzati

