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Sociale 12 novembre 2011 · lettura 1 min · 1489 letture

Abbiette Conquiste

Nicolò Tevere 89 poesie pubblicate
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Cibar si vuole l'uomo sopra rive di impeti fiumi, che sussurrar meraviglie vorrebbero inermi, ma che forzato è il limitar, da mano d'egli. Fiotti tra rocce, pontili e viuzze cercano invano passate conquiste, rubati da azioni di ingenui servili, danarose menti di abbietti successi. Vanitose conquiste oscurar vorrebbero preziosa natura, ma di ossigeno il vile, non sa che fare. Lamentoso quindi è il suo far, che il riconquistar del creato lo spazio, accompagna strazio e dolor, a chi innocente rese giusto l'oltraggio, ma non di natura è l'altrui arroganza, che se l'umano sapesse l'eccesso, di natura sarebbe compagno.
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Nicolò Tevere
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