Quando te ne vai
Alessandro Spirito
94 poesie pubblicate
+ Segui

Quando te ne vai
tengo i pugni chiusi
per non lasciarti cadere
dal mio pensiero
legato all'emozione
di un bacio sulle labbra
rubato agli occhi del mondo
che pure lo raccoglie.
Quando te ne vai
scivolo in pensieri bui
e chiudo gli occhi forte
per tenere dentro me
il tuo ultimo sorriso
prima di andare via.
Quando te ne vai
stringo le mie braccia intorno a me
per non disperdere il calore
del tuo ultimo abbraccio
prima di lasciarmi solo.
Ogni volta che te ne vai
mi smarrisco in un addio
come prima di dormire
la paura dell'ignoto.
Quando te ne vai
i colori sfumano
in una scala di grigi
come in un film in bianco e nero.
Quando te ne vai
inspiro forte il tuo odore
il calore del tuo respiro
insegue il mio
che accelera la sua corsa
insieme al tumulto del cuore
che spegne appena una lacrima.
Vedere la luce
poterla sfiorare
ma non poterla tenere
e per non disperderla
portarla per mano
in un cammino di attese
sempre più stanche
su queste spalle
che il peso del tempo ricurva
e mi schiaccia nel fango
da cui nascono ali.
La speranza
è l'ultima vittoria sul sogno
che cade
ogni qualvolta sorridi
senza i miei occhi
a guardare il tuo sorriso.
Quando te ne vai
sul mare correrei dietro i tuoi passi
fermi sull'isola che è gabbia e riparo.
Io
che non vorrei più condividere
quello che ho da darti.
Io
sono là che aspetto
pugni ed occhi chiusi aspetto
e si stringono le braccia
intorno a me
senza respiro
a soffocare il dolore.
Aspetto che il sole
si avvicini e mi sciolga
senza fare di me un eterno ritorno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Spirito
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
