Umanità liquida

Commenti (5)
mi piace molto il cambio di ritmo che hai dato a questa riflessione... ìi morti infrangono possibilità. Con lasciti d'inesauste ore, conformano generazioni deboli' (qui mi sono inginocchiato) ... sembra quasi che due poesie totalmente differenti s'intreccino per dare un unico corpo... dura, speciale!
la disperazione alterna i suoi stati passando dalla durezza del cinico ghiaccio al fuoco della rabbia. ritorna infine alle lacrime. proprie della natura dell'uomo con tutte le variabili di forze o debolezze. liquide. la prima e la penultima strofa hanno trovato un posto speciale, in me. un lavoro di raro valore.
lanciati come dardi questi versi di vita e disperazione... la chiusa è un bel colpo a finire!
Originale come pochi, il tuo poetare sempre alla ricerca, sempre così vivo. "anime assiderate, fanno cose vitali, dimenticandone l'inizio" com'è spesso e aperto questo sipario. Bellissima anche la chiusa.
Quando si leggono poesie come questa si vorrebbe avere davvero più tempo e attenzione per seguire molti autori che non deludono mai. Il testo è una riflessione spietata sull'umanità e le sue domande inesauste da secoli, da millenni... Incanta l'uso delle appropriate metafore e quella chiusa: "La parola, da qualche parte, ha colpa". Assolutamente da conservare e da sviscerare ulteriormente.



