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Riflessioni 13 novembre 2011 · lettura 1 min · 1809 letture

Umanità liquida

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hy ju 442 poesie pubblicate
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Contorto deposito di tempo. In sospeso carte desolate d'abbandoni. Anime assiderate, fanno cose vitali dimenticandone l’inizio. Menti ingombre di sé stesse, infatuano apparenze, esplorando nuove castità. I morti infrangono possibilità. Con lasciti d'inesauste ore, conformano generazioni deboli. Senza remissione. Volata la colomba a maggio, permane irredenta la curiosità di Eva. In devote absidi, scorrono allegorie d'assoluti tenendo in mano disperati grani oranti. La parola, da qualche parte, ha colpa.
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Commenti (5)

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EnzoL13 novembre 2011

mi piace molto il cambio di ritmo che hai dato a questa riflessione... ìi morti infrangono possibilità. Con lasciti d'inesauste ore, conformano generazioni deboli' (qui mi sono inginocchiato) ... sembra quasi che due poesie totalmente differenti s'intreccino per dare un unico corpo... dura, speciale!

radicedi6414 novembre 2011

la disperazione alterna i suoi stati passando dalla durezza del cinico ghiaccio al fuoco della rabbia. ritorna infine alle lacrime. proprie della natura dell'uomo con tutte le variabili di forze o debolezze. liquide. la prima e la penultima strofa hanno trovato un posto speciale, in me. un lavoro di raro valore.

Rita Stanzione14 novembre 2011

lanciati come dardi questi versi di vita e disperazione... la chiusa è un bel colpo a finire!

B
Barba14 novembre 2011

Originale come pochi, il tuo poetare sempre alla ricerca, sempre così vivo. "anime assiderate, fanno cose vitali, dimenticandone l'inizio" com'è spesso e aperto questo sipario. Bellissima anche la chiusa.

carla vercelli5 dicembre 2011

Quando si leggono poesie come questa si vorrebbe avere davvero più tempo e attenzione per seguire molti autori che non deludono mai. Il testo è una riflessione spietata sull'umanità e le sue domande inesauste da secoli, da millenni... Incanta l'uso delle appropriate metafore e quella chiusa: "La parola, da qualche parte, ha colpa". Assolutamente da conservare e da sviscerare ulteriormente.