Per te, piccolo amore grande
Uscirò un giorno
da questo duro guscio.
La vita mi prenderà per mano
e lontano volerò,
lontano.
Come in un battito d'ale,
come veliero
quando la randa sale.
Sopra questo mare m'alzerò
e il vento non farà più male.
Sconosciuti a me gli affanni
che tormentarono i miei anni.
Sarò libellula e farfalla,
se lo vorrai leggera
alla tua spalla mi poserò,
e tu saprai: ti guarderò.
Non temere,
non mi perderai, non ti perderò.
Sarò stella al tramonto,
per te la più bella.
Squarcerò il cielo del mattino,
tutto, amor mio,
per starti più vicino.
Quando di me l'assenza sentirai
come ferita e sofferenza
guarda nello specchio
quello in camera, il più vecchio:
vedrai i miei occhi nel tuo sguardo,
nel tuo petto batterà il mio cuore
come un piccolo fiore
rosso d'amore.
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
Commenti (1)
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giuseppe gianpaolo casarini14 novembre 2011
Composizione bella e delicata... versi piacevoli e scorrevoli... ben impostata