Le lezioni della Terra
Nell'essere presente
di come tutto immutato e perfetto
lasci la morte ed il dolore di uno
e simultaneamente testimone attenta
ambasciatrice accorata
del soffio misterioso
che si ostina,
in faccia ai cocci di ciò che resta dei nostri sogni,
a fare viva e calda ancora la carne
ho fatto mia l'esistenza in se'
come il dono e la lezione più grandi:
la fiamma che rende noi materia viva.
Soffio ciclico
dea magnifica
miracolo
unica ragione reale
per cui vivere e morire.
Va rispetto ad essa nella sua intera bellezza
e crudeltà
infinita sottile attenzione
e ingiustizia
l'attenzione e l'etica
di ogni mio atto
e ad essa tutto il sacro che conosco.
Forza che muove la sabbia nel vento
la acque verso il mare
il fuoco al cielo
e ogni creatura che abbia in sè
ancora un anelito di divino
a creare eternamente all'infinito la vita.
Fino all'ultimo stupido respiro
che crederà ancora di ritornare a soffiare.
E me- se non proprio più fra le tue braccia-
almeno ancora a continuare ad avanzare.
Questo mi ha insegnato la Vita:
Mai rimorsi, che il tempo non ha memorie
Sempre avanti, che alla fine c'è sempre solo
l'eterna tenacia della rinascita.
©
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Commenti (1)
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carla composto20 novembre 2011
bella lirica che mette in risalto le difficoltà della vita... e ne esalta la dote della tenacia... brava poetessa...
