A Lud

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (13)
Enfasi che incanta. Ispirazione da un grandissimo, tradotta in versi che sono balsamo per l'anima e l'umore. Da applaudire a pioggia!
Come tutte le forme d'arte la musica piuttosto che la poesia "scarica", forse la musica di più ... pregevole e condiviso il sentire dell'autore dove in questo bel testo, vibrante e musicale coinvolge il lettore, grande poesia, complimenti
Ma che bravo l'Autore nell'esprimere, attraverso metafore leggere, fluide che, come note musicali volteggiano nell'aere, la sua musicale, trascendentale, ascensionale emozione... Chapeau!
Una dedica insolita, dai toni emergenti ed espressivi, che l'autore fa ad un indimenticabile musicista, esaltandone le qualità... Poesia apprezzata
Un'autore come Enzo non poteva non apprezzare e stimare il Maestro e in una bella dedica con stile moderno ne tesse le lodi e debbo dire che mi incantano e la dolce musica di accompagnamento mi trasporta dove il Compositore voleva che gli ascoltatori si immergessero, e cioè nella Natura che amava moltissimo vivendo spesso in campagna e a contatto con la stessa in completa simbiosi.
E' nei cuori sensibili, pronti ad assorbire ogni sfumatura in musica, poesia, pittura e l'elenco può essere allungato a piacere... che l'Arte s'insinua donando emozioni . Un encomio al Poeta autore per un apprezzabile esposizione del profumo emanato dal grande Lud.
Incredibile, sublime meraviglia di amore ed estasi x l'arte, leggerezza e paradiso del saper ascoltare e godere di tale bellezza.
Condivido pienamente, l'arte eccelsa della musica, geni che con il loro passaggio hanno donato e fatto vibrare... Grande dedica, molto apprezzata e condivisa...
e pensare che era sordo, ma secondo me, scriveva la musica che sentiva dentro la sua anima, complimenti, dedica condivisa, notevole
...versi che toccano corde profonde dell'animo e del sentire espressi in toni incisivi come nello stile del Poeta... consoni alla forza, alla grandezza dell'Autore al quale sono dedicati...
un omaggio che non avrebbe bisogno di commenti, se non fosse che sono talmente elevati il sentimento e l'emozione che mi ha suscitato... che non resisto e devo dire... quanto incanto e gioia ho percepito leggendo... forse son di parte adorando anch'io il Lud... che avrà apprezzato da dove si trova... dalla terz'ultima strofa in poi... ho volato letteralmente... me la porto via e segnalo... merita d'esser condivisa e diffusa!
la musica "vissuta", sentita sulla pelle come onda, respirata negli assoli e nell'insieme degli strumenti, esplosa come battito del cuore, tum tum tum... la musica e che musica! maledetta, benedetta, che ti fa volare dolcemente e ti schianta all'inferno tra urla e dolore. Quella musica immortale, che non finirà mai, che ci accompagnerà come il sangue nelle vene e come vento dei pensieri. Quella musica e questa poesia, una dedica, un'ode, un'emozione sentita più che letta. Fantatstico l'autore, grande Lud!
Questo omaggio a uno dei maggiori interpreti del classicismo viennese è squisito inno alla bellezza intesa come manifestazione della grandezza umana. Beethoven è e resterà per sempre meraviglioso testimone della grandezza che accarezza l'uomo. Seppur in malattia e pressocché sordo egli continuò a comporre e dirigere, prova vivente della capacità dell'uomo a superare oltre se stesso, anche l'ineluttabilita della vita. Il lomanno con rara abilità narrante descrive con attenta sensibilità quanto la musica di Lud dona, ponendo anche in essere una riflessione sull'uomo oltre che sull'artista. Credo riascolterò Beethoven ora, e non la seppur meravigliosa Moonlight Sonata, ma un qualcosa di più disperatamente sofferto come la sinfonia numero 9.









