Violata

Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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ma anche se ci fosse qualcuno disposto a pagarli, non restituisce la serenità a quelle donne che restano per sempre ombre di se stesse... (al di là della mia riflessione, la Poesia è bella, ben stilata!) .
bellissima poesia che tocca un tema forte... solidarietà a tutte le donne che hanno subito e ancora oggi subiscono... complimenti stupenda lirica...
poesia toccante e purtroppo vera, ancora oggi nella mente di molti la donna è un oggetto e non un fiore da amare...
un tema forte, che mi coinvolge emotivamente, dovrebbe essere la legge a proteggere, ma non è sempre così, notevole poesia
Sembra non dover mai cambiare il mondo, soprattutto in tutte quelle manifestazioni di violenza gratuita, che spesso rovina l'esistenza a donne indifese... Poesia apprezzata
e non è la violenza bieca e criminale che assale troppo spesso una donna, questa raccontata in questa eccellente poesia mi sembra una violenza più sottile, più infida, più devastante se possibile, è la violenza subita da mariti o compagni che in nome di un presunto possesso prendono dalla donna che magari dicono di amare (!) anima e corpo, in una sequela di umiliazioni che le distrugge fuori e dentro, perché purtroppo troppo spesso le vittime pensano di meritarla, incuneate nelle sbarre oscure del rapporto tra carnefice e vittima che non possono e non sanno spezzare. Profonda riflessione di un male che è molto più diffuso di quello che vogliamo vedere e credere. Complimenti all'autrice che ne ha saputo parlare con una delicatezza commovente
Nessuno mai pagherà abbastanza per queste violenze -fisiche- psicologiche e di ogni altra sfumatura... il riscatto è nella forza di volontà e dignità della donna. Molto apprezzata.






