L'erba più verde

Falò di cartapesta
che durano lo spazio d'una festa
quanti ne ho visti
e quanti ne vedrò strada facendo
chilometri di treni e d'autostrade
macinati d'euforia
per suggere dal nuovo nuova linfa
decisi a ricolmare, oltre le crepe del presente
ogni distanza
fra il tempo trapassato e il divenire
vacui miraggi
che ammaliano qual canto di sirena
i don Chisciotte
infanti naviganti - bendati e ignudi e senza remi
e salvagente
esposti agli tzunami
sognatori
che credono la mèta i folli viaggi del desiare
in quest'avversa traversata ch'è la vita
su zattere di cera
l'erba più verde del vicino
che è lontana,
per cui si morde il freno e fuori senno si calpesta
e si ferisce,
marcisce come quella dietro casa.
©
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L'autore
Kiaraluna
Scrivere è nel mio DNA ,ho iniziato da bambina,qualche decennio fa.... traballando,senza una reale mèta,ma solo con la maturità ho imboccato la strada che sento appartenermi e più ancora di recente ho scoperto che "leggersi" a vicenda arricchisce molto e , che per poter suscitare emozioni, bisogna per primi averne res
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